Su quale capo il cielo pone la sua corona di stelle?

Per conquistare il cielo

Incontro all'invisibile e misteriosa immortalità dei versi (con Carla Latorre)

Emily Dickinson (Amherst ,USA, 10 dicembre 1830 – Amherst, 15 maggio 1886) scrisse più di 1750 poesie, di cui neppure una dozzina pubblicate in vita.
Ricevette un’educazione libera e completa, ma a soli ventitré anni scelse di ritirarsi in una totale solitudine (nella sua stanza al piano superiore della casa paterna), intrisa di un ovattato silenzio, interrotto solamente dalla voce delle sue poesie e della sua fitta corrispondenza.
Per l’originalità delle riflessioni su vita e morte, tempo e natura, è stata una delle figure più emblematiche e radicali della modernità poetica. La sua scrittura fu un’esperienza totalizzante ed eversiva, le sue parole colme di forza perturbante e fascino oscuro. Varcò quella soglia che divide l’inchiostro dalla carne.

Avevo scelto il giorno…

Nel video seguente l’attrice e regista teatrale Carla La Torre interpreta la poetessa americana recitando  in maniera magistrale un suo intimo e delicato componimento: Buongiorno mezzanotte.

Buongiorno mezzanotte
Torno a casa
Il giorno si è stancato di me
Come potrei io
di lui?
Si stava bene nella luce del sole
Mi piaceva restarci
Ma il mattino non mi voleva
Allora
Buonanotte giorno!

Posso almeno guardare – sì guardare –
Quando l’oriente si fa rosso?
Quando le colline hanno un che nei tratti
Che ti porta via il cuore
lontano.

Tu mezzanotte
non sei così bella
Avevo scelto il giorno
Eppure ti prego
accogli la ragazzina
che il giorno non ha voluto!

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Emily Dickinson-v2
Emily Dickinson

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