Le parole non sono la fine del pensiero, ma l'inizio di esso

Il piccolo glossario

Incontri

Esistono parole che condensano in sé una miriade di significati e che sanno rivelarci come dei piccoli simboli preziosi, la via più breve alla comprensione, anche di ciò che in apparenza, può sembrare inesprimibile. Questo è un piccolo glossario di quelle parole.  

 

Incontro

“Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim’ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente. Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l’ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta.”
Paulo Coelho

Incontro, dal latino popolare incóntra, composto dal prefisso in- (rafforzativo) e da contra: contro, dirimpetto, di fronte.
L’atto di trovarsi di fronte a qualcuno o qualcosa, casualmente o per accordo, creando un’occasione di relazione, confronto o scontro. Può indicare una riunione formale
(un convegno), una competizione sportiva, o la convergenza di due elementi. Come avverbio (“andare incontro”), indica il movimento verso qualcuno.
Il dialogo più autentico e quindi ogni reale compimento della relazione interumana nasce dall’incontro e dall’accettazione dell’alterità.

“Ma come stabilire il momento esatto in cui comincia una storia? Tutto è sempre cominciato già da prima, la prima riga della prima pagina d’ogni romanzo rimanda a qualcosa che è già successo fuori dal libro. Oppure la vera storia è quella che comincia dieci o cento pagine più avanti e tutto ciò che precede è solo un prologo. Le vite degli individui della specie umana formano un intreccio continuo, in cui ogni tentativo di separare un pezzo di vissuto che abbia un senso separatamente dal resto – per esempio, l’incontro di due persone che diventerà decisivo per entrambi – deve tener conto che ciascuno dei due porta con sé un tessuto di ambienti fatti altre persone, e che dall’incontro deriveranno a loro volta altre storie che si separeranno dalla loro storia comune.”
Italo Calvino

Continua a leggere

Susanna Tammaro
“I nostri sguardi, le nostre parole, restano il confine che di continuo cambia tra le cose andate e quelle che vengono”
Memoria, comunità e visione: uno sguardo che unisce Olivetti e Matera
Gaetano Adolfo Maria di Tondo
“L’arte che si sottrae al flusso perenne per divenire forma, è ciò che opponiamo alle tentazioni del caos”
L’arte che parla
Cinzia Dal Maso
“Sovente è necessario alla vita, che l’arte intervenga a disciplinarla”
Le nuove grammatiche della tecnologia per l’educazione ambientale
Valentina Scuccimarra
“Consegnare il giorno di oggi a quello di domani custodendo la memoria delle tempeste”
Al Gran Caffè Gambrinus
Edward von Frauen
“Come un uccello di carta nel petto ad annunciare un sogno che veglia da sempre”
Gli incontri memorabili
Antonio Petrocelli
“La semplicità non è un obiettivo nell’arte”
Orfana
Giorgio Cravero
“In essa è serbata ogni essenza e profumo, il sentore di canto e dolore, di vita e d’amore”
L’odore di fragole rosse
Gabriella Sarra
“Un paese è una frase senza confini”
Mano aperta
Erica Cassano
“Ovunque ci sono stelle e azzurre profondità”
Incontro con Milena Vukotic
Laura Salvinelli
“Come un’esistenza tutta di madreperla che solamente di luce si nutra, ed eterna duri”
Il comico incontro “epico” tra Morgante e Margutte
Cristina Acucella
“Una parola d’amore è come un vento che separa due stagioni”
Francesca Sanna Sulis
Antonella Giordano
“Il tempo si misura in parole, in quelle che si dicono e in quelle che non si dicono”
Bisognerebbe saper attendere…
Rainer Maria Rilke
“Vento e terra dialogano in silenzio di incontri e di promesse”
Incontri della pelle
Marta Paterlini
“Illuminare, è questo ciò che fa la poesia”
Sotto il lucernario
Tiziana D’Oppido
“La verità è spesso più vicina al silenzio che al rumore”
Incontri e percorsi
Vanessa Iannone
“Il ricordo talvolta riporta ai sensi il nome di ogni cosa…”
L’incontro
Lorenzo Palmeri
“Come la luce con il vetro, lo spazio sfuma l’orlo delle forme”
Area 8
Mikaela Bandini
“Perchè gli uomini creano opere d’arte? Per averle a disposizione quando la natura spegne loro la luce”
Incontri tra differenze: Love Difference – Mar Mediterraneo di Michelangelo Pistoletto
Mariadelaide Cuozzo
“Essere rugiada e luce al cospetto di una gemma”
Il pescatore
Mariarita Faruolo
“Carezze d’acqua, di vento e di luce. Che importa il tempo, scuro o chiaro…”
Gli incontri
Carola Allemandi
“La poesia in quanto tale è elemento costitutivo della natura umana”
Incontri che cambiano una vita: Dante e le vite degli altri
Fjodor Montemurro
“Ogni forma di cultura viene arricchita dalle differenze, attraverso il tempo, attraverso la storia che si racconta”
Il naturale incontro tra Diritto ed Etica
Tito Lucrezio Rizzo
“Immaginazione e connessione hanno reso l’uomo un essere speciale”
L’arte dell’incontro: tra radici del passato e costruzione del futuro
Cristofaro Capuano
“È nel cuore dell’istante che si trova l’improbabile”
Vivere l’orchestra dall’interno
Francesco Maria Sacerdoti
“Su quale capo il cielo pone la sua corona di stelle?”
Incontro all’invisibile e misteriosa immortalità dei versi (con Carla Latorre)
“Le parole non sono la fine del pensiero, ma l’inizio di esso”
Incontri
“Sono le note, come uccelli che si sfiorano, che si inseguono salendo sempre più in alto, sino all’estasi…”
Gli incontri: la musica come luogo dell’umano
Giuseppe D’Amico