“La magia è un ponte. […] Un ponte che permette di congiungere il mondo visibile e quello invisibile. E di apprendere le lezioni di entrambi. […]
Quando intraprendiamo il cammino della magia, la prima azione che ci viene richiesta è quella di abbandonarsi a un potere più grande, giacché ci troveremo al cospetto di elementi che non riusciremo mai a capire. Nulla si comporterà secondo la logica che conosciamo. Comprenderemo le cose unicamente con il nostro cuore – ed è possibile che questo susciterà una certa paura.
Per molto tempo, il viaggio ci sembrerà una Notte Buia. Ogni ricerca è un atto di fede. Ma Dio, che è più difficile da capire di una Notte Buia, apprezza il nostro atto di fede. E ci tiene per mano, guidandoci attraverso il Mistero. […]
Devi abituarti al fatto che, nella magia, molte cose non sono − né saranno − mai spiegate. Dio decise di fare determinate cose in una certa maniera, ma il motivo per cui agì in questo modo è un segreto che solo Lui conosce.”
Dal romanzo “Brida”
di Paulo Coelho de Souza (Rio de Janeiro, 24 agosto 1947), scrittore e poeta brasiliano.