“La magia è il tentativo di esercitare un potere mediante azioni che vengono credute possedere una influenza diretta e automatica sull’uomo, la natura e il divino.
È impossibile isolare completamente la storia della magia da quella della religione o della scienza. Gli atteggiamenti religioso, scientifico e magico sono in teoria distinti l’uno dall’altro. L’impulso religioso indirizza alla venerazione, quello scientifico alla spiegazione, e quello magico al dominio e al comando.
Ma nella vita reale tali atteggiamenti non sono tenuti in compartimenti separati e le distinzioni vengono spesso meno. […] La magia è antica come l’uomo. È stata presente fin dai primordi della razza umana e ha influenzato la religione, l’arte, l’agricoltura, l’industria, la scienza, la politica e le istituzioni. La tradizione occidentale della magia è nata nel mondo romano circa alla stessa epoca di Cristo, ma le sue origini più remote sono avvolte nelle nebbie della preistoria.
Le stesse modalità di pensiero legano i cacciatori preistorici, che crearono le superbe pitture parietali nelle caverne d’Europa, al moderno mago, intento a tracciare il cerchio magico e a evocare le sue divinità nel rumore e nella confusione di Londra, Parigi o New York”.
Da “ Storia della magia”
di Richard Cavendish (Henley-on-Thames, 12 agosto 1930 – 21 ottobre 2016)
storico e scrittore britannico.

