android-chrome-512x512

uaderni de La Scaletta

Il tempo si misura in parole, in quelle che si dicono e in quelle che non si dicono

Zibaldone tascabile

“… Confesso che la ragione si smarrisce di fronte al prodigio dell’amore, strana ossessione che fa sì che questa stessa carne, della quale ci curiamo tanto poco quando costituisce il nostro corpo, preoccupandoci unicamente di lavarla, di nutrirla, e fin dov’è possibile – d’impedirle che soffra, possa ispirarci una così travolgente sete di carezze sol perchè è animata da una individualità diversa dalla nostra, e perchè è dotata più o meno di certi attributi di bellezza su i quali, del resto, anche i giudici migliori son discordi.
Di fronte all’amore, la logica umana è impotente, come in presenza delle rivelazioni dei Misteri: non s’è ingannata la tradizione popolare, che ha sempre ravvisato nell’amore una forma di iniziazione, uno dei punti ove il segreto e sacro s’incontrano. E per un altro aspetto ancora, l’espressione sensuale si può paragonare ai Misteri, in quanto il primo contatto appare al non iniziato un rito più o meno pauroso, violentemente diverso dalle funzioni consuete del sonno, del bere e del mangiare, oggetto di scherno, di vergogna o di terrore.
L’amore, non altrimenti della danza delle Menadi e del delirante furore dei Coribanti, ci trascina in un universo insolito, ove in altri momenti è vietato avventurarci, e dove cessiamo di orientarci non appena l’ardore si spegne e il piacere si placa. Avvinto al corpo amato come un crocifisso alla sua croce, ho appreso sulla vita segreti che ormai si dileguano nei ricordi, per opera di quella stessa legge che impone al convalescente guarito di dimenticare le verità misteriose del suo male; al prigioniero, una volta libero, di obliare la tortura, e al trionfatore la gloria, quando l’ebbrezza del trionfo è svanita…

Da “ Memorie di Adriano”  1951

Marguerite Yourcenar
(Scrittrice e poetessa francese. Bruxelles, 8 giugno 1903 – Mount Desert, 17 dicembre 1987)
Ascolta il testo con la voce di Emilio Andrisani

Continua a leggere

Mario Rigoni Stern
“Le cose più importanti nella vita delle persone sono i loro sogni e le loro speranze, ciò che hanno realizzato e pure quello che hanno perduto”
La nascita del MUSMA, il museo della scultura contemporanea nei Sassi di Matera
Raffaello de Ruggieri
“I nostri sguardi, le nostre parole, restano il confine che di continuo cambia tra le cose andate e quelle che vengono”
Memoria, percezione e forma musicale
Pier Francesco Forlenza
“In ogni viaggio si portano con sé radici d’albero e di fiori e un seme per piantare una speranza che germogli”
Lost in Memories: risvegliarsi a Kyoto in un giardino zen tra le foglie d’autunno
Claudia Zancan
“L’arte che si sottrae al flusso perenne per divenire forma, è ciò che opponiamo alle tentazioni del caos”
“Eco e Narciso tra mito e tragedia” resoconto della mostra di Stefano Siggillino
Matteo Ferraina
“Spesso la nostra unica verità è il giorno che comincia…”
Intervista a Giovanna Pirandello, Presidente della Fondazione Fausto Pirandello e moglie di Pierluigi, ultimo della prima generazione.
Teresa Campi
“Sovente è necessario alla vita, che l’arte intervenga a disciplinarla”
Disagio da Tecnostress? Prova con la Filosofia
Valentina Scuccimarra
“Consegnare il giorno di oggi a quello di domani custodendo la memoria delle tempeste”
MEMORIE SUL CONFINE DELLA VITA. Uno sguardo sull’Adriano di Marguerite Yourcenar
Vanessa Iannone
“Come un uccello di carta nel petto ad annunciare un sogno che veglia da sempre”
“C’è ancora domani” e “Tremenda voglia di vivere” , due recensioni d’autore
Antonio Petrocelli
“In essa è serbata ogni essenza e profumo, il sentore di canto e dolore, di vita e d’amore”
Melagrana
Gabriella Sarra
“La semplicità non è un obiettivo nell’arte”
La memoria degli uomini
Giorgio Cravero
“Un paese è una frase senza confini”
Renée Vivien. La Saffo della Belle Époque
Campi Teresa
“Ovunque ci sono stelle e azzurre profondità”
Le memorie in una fotografia: un parto cesareo in sala operatoria.
Laura Salvinelli
“Come un’esistenza tutta di madreperla che solamente di luce si nutra, ed eterna duri”
L’Amore è eterno e il tempo non esiste. Rvf 126 tra Petrarca e Sant’Agostino.
Cristina Acucella
“Il tempo si misura in parole, in quelle che si dicono e in quelle che non si dicono”
Marguerite Yourcenar
“Al fondo di ogni creazione c’è sempre la nobile illusione di salvare il mondo”
Rileggere il passato, progettare il futuro
Fabio Zanino
“La verità è spesso più vicina al silenzio che al rumore”
Peraspina Perapoma
Antonio Petrocelli
“Ogni essere genera mondi brevi che fuggono verso la libera prigione dell’universo”
Geopolitica ed Economia: Le Sanzioni Servono?
Donato Masciandaro
“Come la luce con il vetro, lo spazio sfuma l’orlo delle forme”
Architettura rurale e Novecento
Raffaele Pontrandolfi e Adriana Raguso
“Perchè gli uomini creano opere d’arte? Per averle a disposizione quando la natura spegne loro la luce”
Abbattere e/o sabotare
Donato Faruolo
“Carezze d’acqua, di vento e di luce. Che importa il tempo, scuro o chiaro…”
Intagliare il legno, disegnare col gessetto sui muri per strada. Un confronto tra Herman Hesse e Helen Levitt
Carola Allemandi
“Ancora sui rami del futuro, la speranza crede al fiore che avvampa”
Due casi di Memorie storiche dimenticate (per ideologismo)
Nicolò Addario
“La memoria è più di un sussurro della polvere…”
Tricarico sperimentale e il suo “PNRR sanità” del 1947
Nicola C. Salerno
“La poesia in quanto tale è elemento costitutivo della natura umana”
La Divina Commedia: le memorie del mondo nel libro della memoria.
Fjodor Montemurro
“Ogni forma di cultura viene arricchita dalle differenze, attraverso il tempo, attraverso la storia che si racconta”
Enrico De Nicola: il Presidente galantuomo
Tito Lucrezio Rizzo
“Immaginazione e connessione hanno reso l’uomo un essere speciale”
L’incessante sedimentazione delle nostre “memorie” ha reso gli Uomini e le Donne persone consapevoli del loro valore
Cristofaro Capuano
“Le parole non sono la fine del pensiero, ma l’inizio di esso”
“Sono le note, come uccelli che si sfiorano, che si inseguono salendo sempre più in alto, sino all’estasi…”
“Cats”, un musical entrato nella storia
Edward von Frauen
Il PNRR in Basilicata. Valutazione a novembre 2023
Nicola C. Salerno