Lettera ai lettori

Gentili lettrici e gentili lettori,
il numero le cui pagine vi apprestate a sfogliare ha per noi un valore davvero speciale.
Si tratta infatti del numero 20 dei Quaderni che chiude un ciclo di ben cinque anni di studi, ricerca e tanta passione! Un quinquennio in cui siamo cresciuti definendo in maniera chiara e strutturata, la natura di una rivista che rispecchia in pieno tutti gli ideali e i valori del nostro Circolo La Scaletta, sempre orientati a seguire anche un’orbita errata di stelle, pur di affermare il principio della vera bellezza come forma primaria di educazione.
Ma naturalmente la nostra crescita è stata resa possibile grazie soprattutto al contributo di tutti quegli autori che in questi anni ci hanno donato i loro preziosi contributi: dalle grandi firme del giornalismo, ai professori delle Università più prestigiose d’Italia, dai grandi artisti ai letterati più influenti, sino a diversi giovani talenti del nostro panorama culturale.
Sarebbe davvero impossibile citarli tutti ora in questa breve presentazione (a voi invece basterà sfogliare tutti i numeri precedenti!), ma a loro io, insieme a tutta la redazione dei Quaderni, vogliamo rivolgere il nostro più sentito ringraziamento con l’augurio sincero di sempre nuove e fruttuose collaborazioni!
Infine, il tema di questo numero così importante, non poteva che essere estremamente affascinante e suggestivo: Le Sirene (tra storia e mito)! E tutti gli autori dei testi che leggerete, hanno davvero raccontato ed evocato le figure così conturbanti e ambigue delle Sirene nei modi più originali e sorprendenti con appassionata partecipazione.
Non resta dunque che augurarvi, come sempre una buona lettura, nella speranza che, almeno per questa volta, il canto delle Sirene sia il più lieto possibile!

Francesco Di Pede
(Responsabile dei Quaderni de La Scaletta)

Continua a leggere

Un viaggio lungo cinque anni
Antonio Caprarica
“I nostri sguardi, le nostre parole, restano il confine che di continuo cambia tra le cose andate e quelle che vengono”
Matera, la Sirena dei Sassi
Ludovica Villoresi Passi
“L’arte che si sottrae al flusso perenne per divenire forma, è ciò che opponiamo alle tentazioni del caos”
Le Sirene, Partenope, Napoli
Raffaella Bosso
“Sovente è necessario alla vita, che l’arte intervenga a disciplinarla”
Ulisse, ancora. Il mito in viaggio nei mondi digitali
Valentina Scuccimarra
“Consegnare il giorno di oggi a quello di domani custodendo la memoria delle tempeste”
I 20 anni del MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea Matera)
Raffaello de Ruggieri
“Come un uccello di carta nel petto ad annunciare un sogno che veglia da sempre”
Ann Blyth, una magnifica sirena
La redazione
“La semplicità non è un obiettivo nell’arte”
La cera e la corda
Giorgio Cravero
“In essa è serbata ogni essenza e profumo, il sentore di canto e dolore, di vita e d’amore”
Sirene: piccola guida alla scoperta delle figlie dell’acqua
Serenella Quarello
“Un paese è una frase senza confini”
“Noi nel mondo. Indagine sulla percezione estera dell’arte contemporanea italiana”
Christian Caliandro
“Il tempo si misura in parole, in quelle che si dicono e in quelle che non si dicono”
Argonautiche
La Redazione
“Vento e terra dialogano in silenzio di incontri e di promesse”
Il canto delle Sirene e il dono del mito. Che cosa desideriamo davvero quando desideriamo qualcosa?
Cristina Dell’Acqua
“Al fondo di ogni creazione c’è sempre la nobile illusione di salvare il mondo”
Sirene. Navigare l’algoritmo e finire nella Rete
Fabio Zanino, Annalisa Gallo, Fabio Gusella
“La verità è spesso più vicina al silenzio che al rumore”
Sirene, mito o del destino dell’umanità
Vanessa Iannone
“Perchè gli uomini creano opere d’arte? Per averle a disposizione quando la natura spegne loro la luce”
Il canto delle sirene elettriche. Babel di Cildo Meireles e le metamorfosi dello sciame digitale
Donato Faruolo
“Essere rugiada e luce al cospetto di una gemma”
Il silenzio
Mariarita Faruolo
“Carezze d’acqua, di vento e di luce. Che importa il tempo, scuro o chiaro…”
Perché la fotografia è una sirena
Carola Allemandi
“La memoria è più di un sussurro della polvere…”
Una creatura che unisce il Mediterraneo ai mari del Nord: la sirena. Da Omero ai bestiari medievali
Simona Moretti
“La poesia in quanto tale è elemento costitutivo della natura umana”
Tra voluptas e voluntas: Dante, Ulisse e le Sirene.
Fjodor Montemurro
“Ogni forma di cultura viene arricchita dalle differenze, attraverso il tempo, attraverso la storia che si racconta”
Ulisse, le sirene e i vincoli della libertà
Luciano Fasano
“Immaginazione e connessione hanno reso l’uomo un essere speciale”
Le corde della finanza personale
Cristofaro Capuano
“È nel cuore dell’istante che si trova l’improbabile”
Matera città d’arte, o percorso ancora in divenire?
Simona Spinella
“Su quale capo il cielo pone la sua corona di stelle?”
“Orfeo dall’aurea lira”
La Redazione
“Le parole non sono la fine del pensiero, ma l’inizio di esso”
Le Sirene
“Sono le note, come uccelli che si sfiorano, che si inseguono salendo sempre più in alto, sino all’estasi…”
Le sirene non hanno smesso di cantare
Giuseppe D’Amico
La Federazione delle Associazioni Civiche del Sud.
Paolo Emilio Stasi